copertina

Michele Capurso

Mariantonietta Trappa

La casa delle punture

La paura dell'ospedale nell'immaginario del bambino

pp. 180 - cm 21 x 15 ISBN 88-7487-291-7



PAROLE CHIAVE: bambino, ospedalizzazione, psicologia, malattia, paura, prevenzione.    
     
Come immaginano l'ospedale i bambini? Che tipo di paure incute il pensiero di un ipotetico ricovero? Cosa spaventa di più? Una ricerca ha evidenziato che, oltre alle siringhe e ai camici bianchi, fa paura l'idea della solitudine, dell'incertezza, del dolore, dell'abbandono, della morte. Ricco di disegni e di racconti dei bambini, il volume è dedicato agli adulti addetti a lenire e a gestire le paure dei piccoli. Ai genitori, quindi, ma anche ai pediatri, insegnanti ed educatori di ogni sorta. Tutti loro troveranno qui le nozioni fondamentali sulla paura nell'infanzia, sulle sue cause, sul suo senso, sul modo di amministrarla e di ammansirla. Ma innanzitutto un'infinità di suggerimenti per affrontare le paure connesse al processo di cura, che non è e non dev'essere un'azione solamente tecnica, ma innanzitutto una relazione tra chi ha il compito di assistere gli altri e chi si trova nella situazione di bisogno. I progetti educativi, volti a far conoscere l'ospedale come servizio pubblico e a far gestire l'accoglienza dei più piccoli - parte finale e una delle finalità primarie di questo libro - costituiscono una guida per rafforzare quell'indispensabile alleanza che si deve instaurare tra medici e infermieri da una parte ed educatori e genitori dall'altra.

Il lavoro di Michele Capurso e Mariantonietta Trappa che vi accingete a leggere ci comunica un messaggio diverso. Il processo di cura non è solamente un gesto tecnico, è anzitutto una relazione di aiuto che si stabilisce tra qualcuno che ha il compito di assistere e altri che si trovano in una situazione di bisogno. Una relazione di questo tipo implica il riconoscimento dell’altro come soggetto pensante e consapevole e non la sua considerazione come oggetto passivo.
In una relazione, curare significa anche saper ascoltare quanto l’altro ci va dicendo, pure quando questo ci appare come una preoccupazione priva di senso o una paura totalmente infondata.
Quel timore, quella preoccupazione potrebbero essere infatti l’espressione di un’esigenza più profonda, legata alla voglia di condividere e collaborare alla definizione del piano terapeutico e al bisogno di non sentirsi abbandonati durante un momento difficile per
la famiglia. Si vuole infatti essere accompagnati anche con una presenza «affettiva» lungo il percorso di cura della malattia che ci ha colpiti personalmente o nei nostri affetti più cari.

(dalla introduzione del libro)

 
CONTENUTI
  • Ringraziamenti
  • Prefazione (Riccardo Haupt)

  • I FENOMENOLOGIA DELLA PAURA
    (Michele Capurso)
    La paura è parte della vita – Come si acquisisce la paura
  • II LA PAURA VERSO L’OSPEDALE
    (Michele Capurso)
    Le paure dei bambini nei confronti dell’ospedale – Alla ricerca delle radici profonde della paura
  • III LA CASA DELLE PUNTURE
    (Michele Capurso)
    Oggetti con l’ago – Intervento chirurgico – Morte – Medici – Solitudine/abbandono – Ospedale – Dolore e malattia – Da chi farsi aiutare – Cosa fare assieme.
  • IV PERCORSI EDUCATIVI PER AIUTARE I BAMBINI
    A VINCERE LA PAURA DELL’OSPEDALE
    (Mariantonietta Trappa)
    Una rete di comunicazione tra ospedale e mondo esterno – I commenti dei bambini al progetto evidenziano diversi
    apprendimenti... – Due esperienze nella città di Parma – Conclusioni
    Bibliografia

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