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CAPURSO M. (a cura di), Gioco e studio in ospedale - Creare e gestire un servizio ludico-educativo in un reparto pediatrico, Erickson, Trento, 2001 [vedi scheda] PAROLE CHIAVE:bambino, ospedalizzazione, psicologia, malattia, scuola, gioco, famiglia équipe.
Il libro nasce dall'esperienza dei corsi di formazione "Bambini in Ospedale", creati e gestiti dalla Associazione Gioco e Studio in ospedale" e frequentati ogni anno da operatori di tutta Italia
Sotto forma di percorso di formazione il testo esamina le caratteristiche della "scuola-gioco in ospedale", tenendo sempre presente il legame tra l'aspetto didattico e quello ludico-ricreativo della relazione d'aiuto al bambino malato.
Ogni capitolo è corredato da preziose indicazioni operative, sotto forma di esercitazioni e questionari.
AA. VV. Lasciati prendere per mano, Città di Torino - Assessorato al Sistema Educativo, Torino, 2001 PAROLE CHIAVE: bambino, ospedale, intervento chirurgico, paura.
Il testo, curato dalle insegnanti del "Gruppo Gioco Ospedale" del Comune di Torino, è una guida da loro usata per preparare il bambino all'inervento chirurgico e alla anestesia. Il libro spiega così le varie fasi di preparazione all'evento guidando il bambino con disegni ed immagini che ne favoriscono la comprensione. L'opera è stata realizzata con finanziamenti della legge 288/97.
AA. VV., Bambini in Ospedale - Servizio Educativo Scolastico, Associazione Gioco e Studio in Ospedale, Genova, 1997. PAROLE CHIAVE:Scuola, ospedale, prevenzione, gioco, pedagogia.
Il testo raccoglie gli atti di un convegno commemorativo di Armida Carla Capelli, tenutosi a Milano nel 1991. Oltre ad esperienze di scuola e gioco in ospedali italiani, sono presentati, attraverso due articoli, la realtà delle scuole ospedaliere in Germania e Francia. La redazione degli atti è stata curata da Daniela Gugliada, Maria Grazia Melegari, Jolanda Vacchini.
MANGINI M.T., ROCCA M.L."Cappe Gialle" - Metodologia del gioco in ospedale, ETHEL Editoriale Giorgio Mondadori, Milano, 1996 PAROLE CHIAVE: bambino, ospedale, psicologia, scuola, educazione, malattia, legislazione.
"Una scrittura per fissare una tradizione orale di una scuola senza cattedra né banchi, senza spazi né arredi, fatta nascere e costruita fra i letti di un ospedale e i desideri di gioco dei bambini ricoverati.
Un libro per fermare la <<viva voce>> di un percorso professionale pionieristico, ostacolato ed incoraggiato, compatito e sostenuto, prima inventato e poi strutturato.
Una metodologia per tracciare linee di una professione non ancora sufficientemente diffusa, ma indispensabile per i bambini ricoverati negli ospedali pediatrici italiani" (dall'introduzione del libro).
CAPELLI A.C. (a cura di), Il valore del gioco drammatico e dei burattini, I quaderni CIGI - Strumenti - Anno 26 n 2/93 PAROLE CHIAVE: burattini, teatro, gioco, psicoananlisi.
Il testo raccoglie articoli e riflessioni scaturite nell'ambito del seminario Gioco in Ospedale, Il valore del gioco drammatico e dei burattini svoltosi presso il Policlinco S. Matteo di Pavia dal 24 al 26 novembre 1989. "Quando si è soli, la vicinanza ed il ricordo di un personaggio cui dare pensieri ed emozioni aiuta a far sì che presto ritornino le euforie della normalità".
LUCIANI, R.,Che ci Faccio in Ospedale?, Giunti progetti educativi, Firenze, 2002 PAROLE CHIAVE: bambino, ospedale, genitori, conoscenza
Un libretto operativo per bambini fino a 10 anni d'età, che li aiuta ad orientarsi e comprendere cosa avviene quando sono ricoverati in ospedale. Attraverso questo strumento si tenta di dare una rispsta alle domande dei piccoli pazienti a proposito di persone e cose nuove che li circondano, offrendogli uno strumento gradevole e amichevole che li aiuti a trascorrere più serenamente il tempo del ricovero.